sabato 29 dicembre 2012

a fortiori causa


la Verità, anche se condivisa, non è per forza resa manifesta nè svelata. è questo che causa la tanta mancanza di autenticità che c'è nel mondo. ma crescendo ci si fa l'abitudine, come si dice, per causa di forza maggiore.

"... E così l'imperatore aprì il corteo sotto il bel baldacchino e la gente che era per strada o alla finestra diceva: «Che meraviglia i nuovi vestiti dell'imperatore! Che splendido strascico porta! Come gli stanno bene!». Nessuno voleva far capire che non vedeva niente, perché altrimenti avrebbe dimostrato di essere stupido o di non essere all'altezza del suo incarico. Nessuno dei vestiti dell'imperatore aveva mai avuto un tale successo.
«Ma non ha niente addosso!» disse un bambino. «Signore sentite la voce dell'innocenza!» replicò il padre, e ognuno sussurrava all'altro quel che il bambino aveva detto.
«Non ha niente addosso! C'è un bambino che dice che non ha niente addosso!»«Non ha proprio niente addosso!» gridava alla fine tutta la gente. E l'imperatore, rabbrividì perché sapeva che avevano ragione, ma pensò: "Ormai devo restare fino alla fine". E così si raddrizzò ancora più fiero e i ciambellani lo seguirono reggendo lo strascico che non c'era."

martedì 4 dicembre 2012

Segnalo

Articolo di Haaretz sulla costruzione pianificata di nuovi insediamenti a Gerusalemme Est: http://www.haaretz.com/news/diplomacy-defense/tension-mounts-in-east-jerusalem-as-israel-prepares-settlement-construction-1.482340

venerdì 30 novembre 2012

scovato!

l'assassino della salvia:
praticamente un reportage...

giovedì 29 novembre 2012

finalmente

per uno stato senza stato...

mercoledì 28 novembre 2012

ecco quando

 ti rendi conto di non aver fatto mai domanda per un lavoro in America prima d'ora


venerdì 16 novembre 2012

viaggio di ritorno

controllore: "buonasera"
io: "buonasera ... il vagone bici?"
controllore: "ah, guardi la metta qui..."
etc etc...
io: "al solito pago per un servizio che non ho"
controllore: "ah in italia adesso è tutto così" ... vabbè ho capito, vado a sedermi che va a finire che anche questo mi vuol dare una multa.

giovedì 15 novembre 2012

Liberi pensieri

Ore 5.30: Esco di casa con la bici, direzione stazione del treno di Parma. Arrivo, faccio il biglietto, oblitero, corro sul binario con la bici in spalla, becco il capotreno all'uscita delle scale, ancora col fiatone:  "Scusi, dov'è il vagone bici?" "Dove deve andare?" "A Torino"... mi guarda con lo sguardo che conosco che significa "accidenti e mo' questa dove la ficco??".Faccio: "Ah non c'è il vagone, al solito, pago per un servizio che non ho". "No no, si figuri, gliela faccio mettere comoda comoda qui in testa al treno - salgo - ecco vede, qui ci sta bella comoda incastrata sulla porta, non si preoccupi se ostruisce l'entrata". "Sì sì gli faccio, ormai la so incastrare, mi capita sempre, pago per un vagone bici che non c'è". "No, guardi che c'è, solo che ha le porte che non funzionano". "Ah ecco, appunto, è come se non ci fosse...". E il battibecco prosegue, fino a che  non mi esce un'espressione inappropriata che qui non sto a ripetere. "Ma come si permette!?! Lei parla a un pubblico ufficiale!" e mette la mano sul borsino. Temo mi stia per fare una multa, lo dissuado con le parole. Ha più o meno la mia età, il ragazzo deve ancora farsi le ossa. Ma cosa c'entra che lui è un pubblico ufficiale? E io sono laureata in fisica. E sono veneta. E ho 7 nipoti. E ho un computer a 13 pollici ... e allora? Anche se fossi un barbone? Sono un cittadino che prende il treno. Non possiamo rispettarci comunque, senza bisogno di titoli? Ho solo pagato un biglietto del treno, e mi preme che la cosa pubblica funzioni, mica per me e basta, che ho la mia etichetta sul petto, ma per tutti. Sfoderare l'arma del pubblico ufficiale è nè più nè meno che come mostrare il mitra quando sei un soldato israeliano al check point. Hai ragione solo perchè sei più forte e gli altri possono solo stare zitti.

mercoledì 7 novembre 2012

coppa malù


La casa è tutta sottosopra. Tra mobili da montare, scatoloni aperti e borse non riesco nemmeno a trovare un paio di calzini. Ne un infilo un paio trovato tra i vestiti di yoav ed esco a prendermi una pizza in cartone. Mi siedo a mangiare su una piazza vuota, quando si avvicina una donna. Ha gli occhi azzurri profondissimi, lunghi capelli neri lisci, un fisico da modella. L'ho vista poco prima all'entrata della mensa dei poveri ritirare il suo sacchetto di plastica.
"Ti faccio compagnia" mi fa, e si siede per mangiare a fianco a me sullo scalino dell'entrata di un negozio. Parla del più e del meno, poi mi chiede: "La vuoi una coppa malù?". "No - le dico - mangio la mia pizza". E ancora: "Ma se ti piace la mangi tutta?". Rispondo "Sì!" con entusiasmo che non mi aspettavo. "Allora tieni eccola qua!". Io intendevo la pizza, ma niente da fare, lei a casa ne ha un'altra confezione che non ha mangiato a colazione, dice. C'è tempo altri due giorni, scade solo il 9 novembre, è buona, è anche di marca.
Finito il tramezzino, se ne va. Io finisco la mia pizza e torno a casa con sotto il braccio la mia coppa malù, gusto classico - panna e cacao.

domenica 28 ottobre 2012

nuove scoperte a parma

la città del prosciutto, del formaggio grana, della barilla, la parmalat etc... se la mettiamo così, soprattutto dato che vivo con un ebreo, allora parma sembra un inferno.
però sono uscite nuove cose. ad esempio ieri abbiamo scoperto una casa occupata  da universitari. una vecchia casa enorme, diverse stanze intonacate di bianco attorno a un cortile. l'hanno rimessa a posto, ripulita, pitturata, e ci fanno corsi di italiano per stranieri, proiezioni di film, una ciclofficina. è uno stabile di proprietà dell'università lasciato abbandonato da anni, noto nei dintorni come "la piccionaia". ai piani alti ci abita un figlio di un ex-dipendente dell'università, rimasto lì  a vivere da solo da anni, pare in condizioni igienico-sanitarie poco raccomandabili. sono anche collegati a un mercatino del biologico che si tiene ogni settimana in una casa appena fuori parma. un'iniziativa simile ad altre che ho visto a bologna o che so esistere anche a padova. esiste anche qua.
poi c'è una chiesa in centro, sul proseguimento della via emialia. una semplice struttura di mattoni da fuori, niente che attira lo sguardo se non una bandiera della pace appesa fuori sopra la porta. poco comune per una chiesa. mi son sempre chiesta se ci avrei trovato qualcuno che ci faceva la preghiera di taize, lì dentro. cerchiamo in internet, e troviamo che c'è una messa domenicale alle 12.30 in inglese. in inglese? vuoi vedere che è una messa per africani, dico, pensando alla realtà che ho visto a torino. all'ora stabilita ci presentiamo alla chiesa, entriamo: una gran festa! una donna africana canta sul micorfono, tutti ballano in piedi, gran rumore, strumenti a percussione. manca il prete, non si capisce bene a che punto siano della messa, ma continuano a cantare fino a che il tipo dei bonghi si avvicina al microfono e incita "paise the lord" e tutti in coro "praise the lord!" e così continua più volte alzando il volume della voce... chi vuole poi a turno dall'assemblea si alza e prega per la famiglia, o altre cose che non riusciamo a capire.
sì insomma, prosciutti, maiali, grana, pasta, e quel che vuoi, ma alla fine, questa è una città come tante altre...per fortuna! basta cercare....

giovedì 25 ottobre 2012

fide iussione - l'imagine ha il solo scopo di illustrare il prodotto

Conosco una ragazza, più o meno della mia età, origine est-Europa. Lavora 8 ore al giorno 6 giorni a settimana, che fanno 48 ore lavorative, e prende la metà di quanto prendessi io a lavorare 22 ore la settimana in Trentino. Questo fa il mio stipendio quattro volte il suo.
Cerco casa, sono disoccupata adesso, e mi chiedono di mostrare la busta paga per assicurare che posso pagare l'appartamento. Non gli posso spiegare che con la mia disoccupazione da insegnante in Trentino posso prendere quanto un operaio medio nel Nord Italia. Non basta che gli spieghi che ho conosciuto mio moroso all'aeroporto, ci siamo fidanzati, e dopo un anno di trasferta emilia-romagna/dolomiti vorremo andare a vivere vicini e, proprio per questo, ho rinunciato al lavoro. La motivazione affettiva non basta.
Ma da quando siamo diventati così? Da quando abbiamo iniziato a valutare le persone in base a quello che prendono di stipendio, in base a un conto in banca?? E perchè non ci valutiamo, che so, in base alla capacità di rispettare le regole del buon senso comune, l'amore per i fiori, il lasciare il posto sull'autobus a qualcun altro, ... perchè non veniamo valutati sulle nostre semplici qualità di esseri umani che si vogliono bene l'un l'altro, invece che su pezzi di carta che, non so bene da quando, hanno assunto tutto quel valore? Non può essere che i soldi vadano oltre tutto questo.
L'immagine ha il solo scopo di illustrare il prodotto, leggo su una confezione di succo presa al supermercato. Il solo scopo di illustrare, l'aspetto esteriore, la formalità. Ecco cosa siamo spinti a curare. Garanzie. Basta che ci siano garanzie, un paio di firme, un paio di marche da bollo da 14 euro e 62 centesimi. Ecco il valore.

giovedì 4 ottobre 2012

le foto del fidanzamento

sono finalmente online! per chi non fosse stato già avvisato via mail..

martedì 2 ottobre 2012

egitto alla radio!

ascoltatevi questo documentario letto su Radio 3 dal mio amico Giuseppe alle 19.45 per tutta la settimana. racconta tante cose che ho vissuto anch'io, a volte anche con lui.
http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/PublishingBlock-0bf7de77-5620-45d6-b747-4fcd6edd244a.html
se non riuscite a sentirlo in diretta, potete sempre scaricare il podcast (nella stessa pagina in basso a destra), ma occhio che tra qualche giorno lo toglieranno dal sito.

martedì 18 settembre 2012

Burocrastinare

Ho perso dieci anni di vita per riuscire finalmente a fare domanda di disoccupazione online. Ho dovuto chiamare il call-center due volte, sono stata a fare la coda agli uffici INPS due mattine diverse, conosco tutti gli orari di apertura e numeri di telefono dei patronati e dell'ufficio per l'impiego di san donà, e tutto quello di cui sono sicura adesso è che ho lavorato come impiegato e sono ufficialmente disoccupata. La liquidazione invece non si sa se mi verrà mai data.
E il pensiero va sempre a quei poveri immigrati che "Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito" non potranno mai capire cosa significhi...

domenica 16 settembre 2012

autunno

una cosa per la quale non potrei rinunciare alla posizione in cui abitiamo, alle medie latitudini, è il cambio delle stagioni. in altri posti non esiste differenza tra le giornate nel corso dell'anno. è una cosa che mi fa sentire la precarietà dei giorni, apprezzare le differenze tra l'uno e laltro, la limitatezza del durare di ogni cosa. e l'ingiallirsi delle foglie, col loro cadere, il sole radente, le ombre lunghe del pomeriggio... ci fa diventare tutti un po' poeti.


domenica 19 agosto 2012

autostoppisti galattici

quando sei in macchina con yoav a un certo punto devi interrompere la conversazione tutto d'un tratto perche' si ferma a raccogliere uno o due ragazzi che aspettano alla fermata del bus, facendo autostop a qualsiasi ora della giornata. per quelli che vivono in una colonia e non hanno una macchina questo diventa uno dei piu' diffusi modi per spostarsi a gerusalemme e tornare a casa.
in ogni caso, qualcuno dovrebbe avvertire i palestinesi che i coloni hanno i finestrini di plastica sulle macchine, cosi' anche se gli lanciano le pietre quelli non si rompono. li finanzia loro il governo israeliano.

sabato 18 agosto 2012

indovina chi

dovro' riguardarmi sto film...

giovedì 16 agosto 2012

around tekoa

ieri mattina giravamo nei dintorni in cerca di un posto per il fidanzamento. esce dalla sua abitazione un tipo, sulla trentina. i ciuffi sulle orecchie, quelli tipici dei religiosi, fatti crescere senza controllo, quasi da sembrare rasta, un copricapo impolverato sopra la testa, occhi azzurri che sprigionano vita tra le pieghe della pelle bruciata dal sole, qualche dente non troppo curato. "che fate qui? avete bisogno di una mano? vi posso aiutare se volete, vi procuro materassi, elettricita', acqua....".
nel frattempo si avvicina al finestrino della macchina anche uno dei figlioletti, come il padre ma in miniatura. avra' 7 anni ma e' difficile da quantificare. sta fiero sui piedi scalzi, ascolta, guarda incuriosito senza esprimere sorrisi, mentre i suoi riccioli biondi sono spostati dal vento. bambini di una colonia.

lunedì 13 agosto 2012

Spostamenti

I contrasti di un persona, noi, da fuori, li vediamo benissmo. Lei da dentro li vive tranquillamente, senza rendersene conto.
Io dal canto mio passo in un paio d'ore d'aereo dalla tranquillita' del giardono di Maryam Ana Evi, galline che scorazzano libere sull'erba alla domenica - beate loro - il giorno del Signore - alla casa racchiusa in un recinto di filo spinato - occhi elettronici - soldati col mitra in mano - camionette blindate - in questa Terra alla quale mi sto legando indissolubilmente.
Una volta ancora, mi rendo conto che l'essenza di una persona puo' staccarsi dalle sue idee. Vedere la foto dei miei nipotini che giocano sorridenti sull'altalena appesa, sulla becheca della cucina, a fianco a quella di grossi personaggi della destra israeliana, muove qualcosina dentro...

sabato 4 agosto 2012

Стамбул Стамбул

Istanbul. Un miscuglio di culture di Oriente e d'Occidente. Ci trovi le stradine ripide di Gerusalemme, con negozietti che vendono kebap sui marciapiedi. C'e' la metropolitana e il turismo ovunque di una citta' come Roma. Ci trovi strade con palazzi signorili stretti verso l'alto, vetrate lunghe e decorati alla parigina. Ci vedi i palazzoni tutti uguali di periferia come blok sovietici di Varsavia o Blegrado. Vedi le cupole argentate coi minareti svettare tra le case, frequenti come mosche, che ti ricordano i paesini del Kosovo. Trovi in giro stoffe orientali, cappelli uzbeki, occhi socchiusi dal vento delle steppe dell'asia centrale. Riconosci i ricchi turisti dall'Arabia Saudita, musica ad alto volume dal telefonino sulla barca. Negozianti in pausa sul tappetino in preghiera durante il ramadan.

mercoledì 1 agosto 2012

Gabbiani

A istanbul i gabbiani si sentono urlare tra i tetti delle case. A volte sembra che ridano sguaiatamente. La notte dobbiamo chiudere le tende sulle finestre, perche' la conquilina di deniz ha paura dei gabbiani, e quando entrano in casa diventa matta.

mercoledì 18 luglio 2012

scritte strane

- Prof, perchè ha scritto quello smile lì in mezzo alle parole?
- Non è uno smile, è un simbolo matematico che indica conseguenza, si legge "quindi, allora"
questione di punti di vista....


giovedì 5 luglio 2012

Settimana da pendolare


una badante polacca che non sopporta il caldo, un pakistano camicia bianca lunga taschino-portafogli, donne africane dal sedere così largo da non riuscire a stare nel sedile, valigie, valigiette, borse, borsette, un travestito troppo mascolino per sembrare una donna scarponi neri minigonna rosa, ragazzine con l'i-phone, fantasticherie elettroniche, un solo vagone.

martedì 3 luglio 2012

nuova vita

nuove foto, per chi voglia guardare

lunedì 2 luglio 2012

When you have a problem you should deal with it,
not let fear of problems turn your whole life into one big problem.

Quando hai un problema dovresti cercare di affrontarlo,
e non lasciare che la paura dei problemi renda la tua vita un unico grande problema...
ho letto questo, scritto su un muro, qualche giorno fa:
La terra fa una rivoluzione all'anno. E' ora di muoversi!

martedì 5 giugno 2012

Poligoni

Un poligono con 5 lati:
Il cinquigono.

Quanto misura la somma degli angoli interni di un esagono?
Sei.

In un triangolo rettangolo ci sono due angoli retti.
Falso, anche di più.

martedì 29 maggio 2012

pericolo costante

il mio approccio nei confronti dei motori è più o meno quello che hanno alcuni miei alunni con le espressioni di matematica: non capisco dove sia l'errore, basta che il risultato sia giusto.

lunedì 21 maggio 2012

Momenti

Mi immagino come sarebbe avere un panno morbido dai colori pastello, appena un po' umido, da poter usare per cancellare cattive azioni che abbiamo fatto, come polvere sopra uno scaffale.
...Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro.

venerdì 18 maggio 2012

the basilico


things will really happen if you really want them to.

domenica 13 maggio 2012

Astrologia

1) La mia ricerca parla del Big Bang e la scienza: 14 milioni di anni fa è scoppiato il Big bang e si sono formati i 7 pianeti: Terra - Marte - Giove - Saturno - Venere - Plutone e Mercurio oltre ai pianeti nello spazio ci sono anche le stelle le galassie (detti pianetini) e il sole importantissimo per la vita umana.
La scienza delle stelle si studia da moltissimi anni, le stelle indicano se osservate in modo corretto il Nord e il Sud. Le principali volte stellari sono: Orsa maggiore e minore oppure Carro magg. e minore. I nomi sono stati inventati dagli antichi grechi.
2) L'unità di misura utilizzata in astronomia sono gli "anni luce". Gli anni luce impiegano un certo tempo per arrivare dalla Terra a Marte. Distanza percorsa dalla luce in un anno.

lunedì 7 maggio 2012

piccole soddisfazioni

http://www.repubblica.it/static/speciale/2012/elezioni/comunali/
cioè mi pare di capire che berlusconi ormai lo votino solo a jesolo...

mercoledì 2 maggio 2012

Spiega in cosa gli esseri viventi si differenziano dagli esseri non viventi


che gli esseri viventi hanno la colonna vertebrale e gli esseri viventi non l'hanno

Gli esseri viventi hanno un ciclo di vita, mentre gli esseri viventi non hanno niente ma sono solo materiali usati per degli scopi.


io per oggi oltre, alle altre cose, mi sono studiato la cellula vegetale pero solo delle parti


Materiale ereditario: è una sostanza (D.N.A.) che serve per conoscere il bambino/a che nascerà. Questa sostanza è creata dai genitori.


Se le cellule fossero visibili noi nella nostra pelle ne vedremo migliaia di migliaia 


i microsomi  -  schemizzare  -  si caratteristicano

martedì 1 maggio 2012

loneliness

parlare all'aria nella stanza vuota. attendere qualcuno di conosciuto che prima o poi apra la porta con un sorriso. rumore delle lancette dei secondi. voci alla radio ricordano che c'è un mondo fuori.
ritornello ragione-scopo-ragione-scopo, probabile conseguenza di qualche lettura liceale.
bando all'abitudine! (killer seriale di emozioni)

domenica 15 aprile 2012

sindrome da saluto ai parenti/cari

i sintomi sono chiari, così come il decorso.
rumore sordo della porta che si chiude. tu sei fuori, gli altri sono dentro. una fitta lancinante nel petto, tenti di trattenere le grosse lacrime che premono sulle palpebre, è tutto così improvviso. i primi dieci minuti [variabili: 10, o più, o meno] ti pare di andare incontro al vuoto eterno. poi ti fai piano piano avvolgere dallo scenario attorno, dal paesaggio mutevole che diventa altro, fino a che la lontananza torna ad essere abitudine, e tu a vivere il presente che hai.

mercoledì 11 aprile 2012

Dipartita

mi sveglio alle 7.30 chiedendomi ancora come abbia fatto 3 ore prima a guidare la macchina dall'aeroporto fino a qua, mentre fuori nevica e nella mia testa si mescolano immagini di senegalesi che attendono alla linea sbagliata all'aeroporto, la tensione del checkpoint e mitra al collo di soldati svogliati, il pane senza lievito dentro la borsa, uova sode - uova bollite - uova strapazzate - pane di uova - uova col pane - uova nel minestrone - tonno con le uova - insalata di uova -  torta di uova, cactus e piante immaginiche in un eden contemporaneo, il sole del deserto che ti scotta la testa per giorni, un bambino che piange in aereo, parole in arabo in ebraico in inglese, i grattacieli illuminati di tel aviv dall'alto che delimitano la linea nera del mare, discorsi di politica e costume e religione che inevitabilmente questo posto porta a fare.

venerdì 6 aprile 2012

Questione di abitudini

Guardo una famiglia di haredim mangiare a cena al ristorante seguendo una serie di rituali, per loro abitudinari. E provo ad immaginarli come se fossero dei vegetariani. O qualsiasi appartenente a un partito politico, o a un altro credo che porti ad avere determinate abitudini, "diverse" dagli altri. Abitudini che, se da un lato mettono l'individuo in disparte nella societa', dall'altro gli permettono di sentirsi parte di un gruppo, per qualcosa in cui lui veramente crede. Allora per noi "normali" forse e' solo una questione di abituarsi all'idea di qualcosa di diverso, prenderlo per una cosa che puo' esserci, come i vegetariani, che, almeno per me, sono piu' facili da accettare.

mercoledì 4 aprile 2012

Arrivo

"Scopo della sua visita?"
"Sono venuta a visitare la famiglia con il mio ragazzo che è israeliano, solo che lui ha fatto la fila per i passaporti israeliani"
"Ah, e dove vi siete conosciuti?"
"In Italia"
"E cosa fa lui la?"
"Una scuola di violini"
"Come scusa?"
(e faccio il gesto di suonare un violino) "Co-stru-i-sce vio-li-ni"
"E tu come ti mantieni?"
"Io? Faccio l'insegnante"
"E come fanno i tuoi alunni senza insegnante in questi giorni?"
"C'è pesakh anche in Italia adesso"
"Cosa vuoi dire?"
"Voglio dire che adesso anche da noi è pasqua. Sono in vacanza da scuola"
"Hm. Come pronunci il tuo nome?"
"Come scusi? Non ho capito, c'è un bambino che piange qui fuori"
"Co-me pro-nu-nci il tu-o no-me?"
"Ah, Anna Zanchetta"
"annàzanketttà?"
"No, Anna Zanchetta, non c'è l'accento alla fine"
"AnnaZankhettah?"
"Allora sono due parole: Anna è il nome, Zanchetta è il cognome. Anna Zanchetta"
"Hm, e come pronunci il nome del tuo ragazzo?"
dove abita? e dove starete a pasqua? e ? e… e? e buone feste…

lunedì 2 aprile 2012

pasqua in terra santa - partenza

il nostro viaggio comincia da una cena in una casetta sul lago maggiore, ospiti di un pilota inglese della easyjet che in questo momento si trova in marocco, bloccato da uno sciopero in francia. ci ospita la sua ragazza francese disegnatrice di fumetti, curiosa di storie. domani scendiamo a malpensa, sempre a scanso di scioperi.
la professoressa di religione mi ha chiesto di portarle un hamenorrah, il candelabro a 7 braccia simbolo della religione ebraica. mi sono informata: il candelabro originale si dice sia stato portato via dai romani ai tempi della distruzione del tempio, era fatto da un pezzo unico di oro e non e' stato piu' trovato. sara' dura portarglielo come souvenir.

martedì 27 marzo 2012

domenica 25 marzo 2012

Verifica sull'apparato respiratorio

La sigaretta contiene tabacco e fermenti plastici.
Secondo me è consigliabile non fumare perchè, (economicamente si spende tanti soldi) e anche perchè crea una malattia mortale ai polmoni di nome cancro che non si conosce il rimedio
... ma lui forse non sa che un rimedio c'è, eccolo:
Se una persona nn riesce a fare a meno di fumare secondo me non dovrebbe ingoiare il fumo che respira e farlo uscire dal naso.

sabato 24 marzo 2012

min - max

e ora non vi chiederete più come mai nei treni fa o troppo caldo o troppo freddo...

giovedì 15 marzo 2012

ospiti 4 - The invasion

quando si dice "crescono come funghi"...

lunedì 12 marzo 2012

Ottusi ma acuti

Stamattina mentre spiegavo l'angolo piatto alla lavagna, ho sentito una voce da in fondo alla classe, ma forse è stata solo una mia impressione, dire "sì... l'angolo Zanchetta". Geniali.

mercoledì 29 febbraio 2012

organizzarsi

parto tra poco più di un mese, ma non riesco a non pensare al viaggio in macchina in piena notte che mi aspetta al ritorno. se qualcuno ha idee migliori si faccia avanti, google maps non sa aiutare per questo tipo di problemi...

giovedì 23 febbraio 2012

Confronti

E' il nome di una rivista che organizza ogni anno l'iniziativa Semi di pace in giro per l'Italia, dove operatori di pace israeliani e palestinesi dialogano e condividono le loro esperienze sul problema mediorientale.
Quest'anno tra gli ospiti ci sono dei rappresentanti di Parent's circle (http://www.theparentscircle.org), un'associazione di israeliani e palestinesi che hanno perso parenti in guerra e cooperano insieme convinti che non ci sarà pace fino a che non ci sarà dialogo, che non esiste una vittima o un persecutore ma sono entrambe le parti a soffrire.
Giusto perchè mi piace giocare con le parole, penso a una conversazione avuta a scuola qualche giorno fa. Una bimba mi fa: "prof ma che macchina ha lei?", "che macchina ho... ma che ci importa a noi delle macchine?" le dico, e lei "no, perchè la prof M. ha il BMW". Ah beh, se la mettiamo su questo piano...

martedì 14 febbraio 2012

Il principio dell'apprendimento è l'imitazione

Una cosa su cui mi trovo a riflettere sempre più spesso. Dico ai miei alunni: ditemi cosa non capite, così ve lo posso spiegare. Ma mi rendo conto che si capisce veramente cosa non si stava capendo solo quando la si capisce.
Spero di non ingarbugliarmi con le parole. E come dice il Manu: "Cosa te pòl spetarte da un cul? Amaretti?".

lunedì 6 febbraio 2012

Una storia

Una ricerca effettuata oggi in internet mi ha riportato alla mente un episodio avvenuto quando abitavo a Gerusalemme, a cui ai tempi non avevo dato troppo peso, pur non avendomi lasciata indifferente.
Spinta dall'idea di fare volontariato, magari in qualche associazione che svolgesse attività con i minori, mi reco al centro di informazioni turistiche cristiano. Ce n'è uno apposito presso una porta di accesso alla città vecchia, aperto dal lunedì al venerdi, come fossero in Italia. Spiego il mio intento, chiedo se esistono realtà in cui mi posso inserire, di cui loro siano a conoscenza. Non ne sanno nulla, e mi indirizzano verso una sede del centro Custodia Terrae Sanctae. Un mega-istituto gestito dai Francescani cui fanno riferimento i vari luoghi della cristianità presenti in Terra Santa, riconoscibili dal caratteristico simbolo a forma di croce rossa che compare all'esterno.
Il centro ha sede presso una grossa chiesa del quartiere cristiano, dove conosco già il custode all'entrata, che già un'altra volta non aveva nascosto interesse verso la mia nazionalità come occasione per andare all'estero. Cercando cortesemente di rifiutare la mal celata proposta di matrimonio, riesco con il suo italiano stentato ad ottenere finalmente di parlare al telefono con un certo frate.
Spiego anche a lui al telefono il mio intento e mi sento rispondere "Vuoi soldi?". Ci metto un po' per capire cosa intendesse, ma ottengo finalmente di incontrarlo nel cortile, a qualche porta di distanza dall'entrata. Mi trovo davanti un frate di origini indocinesi che porta con sè un computer portatile e un microfonino al collo. Si assicura che veramente io non voglia soldi poi mi fa accomodare su una panchina. Mi spiega che lui è un po' incasinato, ha diverse guide da fare in quel giorno, in lingue diverse a pellegrini in giro per il territorio.
La mia opinione sulla presenza religiosa cristiana in Terra Santa si fa sempre più netta.
Come le premesse lasciavano intuire, sono uscita da lì con nessuna proposta di volontariato e una proposta di matrimonio rifiutata. Il problema di partenza rimaneva comunque che, lavorando con un'organizzazione internazionale, il mio weekend coincideva con quello usato più o meno in tutto il territorio, cioè di venerdì e sabato, e non avevo la domenica libera come sarebbe stato necessario.

giovedì 2 febbraio 2012

auto-da-fè

assumere un atteggiamento zen per dimenticare tutte le brutture, tra opportunismi e rendiconti personali, che in un'istituzione pubblica come la scuola si posso incontrare.
l'italia è sempre italia, anche in trentino.

sabato 28 gennaio 2012

genitori stranieri

"Senta signora mi dica lei cosa fare con G., che in classe non so più cosa fare..."
"Fai come che tuo figlio, non ti preoccupa".
ah, va bene.

mercoledì 25 gennaio 2012

dancing CCCP

trovo noioso sapere fare troppo bene poche cose. trovo molto più interessante sapere fare tante cose almeno in parte bene. stasera mi sto allenando con gli origami modulari. penso sia una maniera intelligente per far cooperare i ragazzi per un unico scopo.
- vedremo domani -

lunedì 23 gennaio 2012

progressi


basilico
ciclamini

martedì 17 gennaio 2012

Occupato


quale altro programma??

lunedì 16 gennaio 2012

ospiti 3 - katastròfa

è successo. stamattina mi alzo e do il solito sguardo di controllo ai vasetti prima di uscire da scuola. la piantina di salvia più piccola, ma robusta e con bei germogli verdi, la più promettente insomma ... sparita! rimaste solo le foglie adagiate sul suolo come se il gambo fosse stato risucchiato all'interno.
lo zio dice che forse c'è un bisso che l'ha mangiata sottoterra. possibile?
le fotografo stasera, per ricordami domani che esistevano, e come erano.

mercoledì 11 gennaio 2012

Si accettano suggerimenti

Avere un ragazzo israeliano che ti spedisce via posta una batteria del cellulare è roba da intelligence in guerra fredda! Come si aprirà questa confezione?

lunedì 9 gennaio 2012