mercoledì 21 dicembre 2011

non resisto

La differenza fra solido, liquido e gasato è che il solido ha gli atomi tutti attaccati, il liquido c'è gli ha sparsi ma in ordine, e invece gasato a tutti gli atomi sparsi e chi si muovono.


Vero o Falso?
"La funzione del diaframma è di separare i polmoni dal cuore"
Falso, la funzione del diaframma è di separare il cuore dai polmoni.

lunedì 19 dicembre 2011

aggiornamenti

Mi sento di condividere, vista la vicinanza che sento con gli argomenti, l'articolo qui sotto, riguardante la situazione di Israele e le colonie in Cisgiordania.
Non pubblicherò invece, nonostante una diversa ma altrettanto sentita vicinanza, le impressionanti immagini che stanno imperversando sul web delle violenze subite negli ultimi giorni dalla popolazione cairota, oltre che una serie di riflessioni spontanee ma, penso, anche ovvie e condivise.
http://it.peacereporter.net/articolo/32137/Israele+e+i+coloni%3A+bastone+e+carota

giovedì 15 dicembre 2011

!

A ship in harbor is safe, but that is not what ships are for.
(J.A. Sheed)

Una nave nel porto sta al sicuro, ma non è per stare nel porto che son fatte le navi.

mercoledì 14 dicembre 2011

martedì 13 dicembre 2011

lunedì 12 dicembre 2011

Declaration of principles

Choosing to live alone in a foreign country is like demanding oneself's suicide, at least from a cerebral point of view.
I promise myself i won't allow this voluntary exile to happen again.

sabato 3 dicembre 2011

Questione di genere

"Prof ma lei è femminista!"
"Sì sì ma se è così ne vado anche fiera, che se avessero affidato la riproduzione a voi a quest'ora saremmo certamente tutti estinti"

mercoledì 23 novembre 2011

martedì 22 novembre 2011

ospiti

orto. la salvia non si voleva far vedere. un'amica mi ha suggerito di coprire il vaso con una pellicola trasparente in maniera da creare effetto serra. e ha funzionato talmente tanto che adesso a fianco alla salvia ci sta crescendo anche altro...

mercoledì 16 novembre 2011

martedì 15 novembre 2011

les invalides

quando rimani bloccato a letto da una schiena piegata in due e devi strisciare sul materasso per raggiungere il bordo, ti poni domande mai avute prima, tipo come facciano gli invalidi a mettersi le mutande o i calzini, se poi queste suppellettili siano veramente essenziali nella vita di tutti i giorni.
e ti rendi anche conto di quanto usi la schiena durante il giorno per fare moltissimi moivimenti.
sia benedetto il massofisioterapista!

sabato 5 novembre 2011

questo è quando mi spiace non essere una prof di italiano

Tema: "Racconta il tuo paese"
... Adesso che ho finito i luoghi e i monti vi racconto la leggenda di San Giuliano. Molto tempo fa c'era San Giuliano. all'età circa di 20/30 anni andò a casa e era fidanzato vide nel suo letto due persone e pensò che era un'altro con la sua morosa all'ora prese il coltello e uccise quella persona ma era suo papà che era anche ricco e famoso e allora Giuliano scappò e altre persone lo inseguirono ad un certo punto riuscirono a catturarlo lo prostarono a San Giuliano e lo buttarono nel lago in un sacco pieno di vipere ma riuscì a liberarsi e uscì con due vipere il mano e così finì la leggenda.

"Mio fratello"
Mio fratello si chiama Adriano.
Adriano e uno svogliato che dorme sempre fin a mezzogiorno mai prima se mai dopo.
E' come un robot fa sempre le sesse cose cioè si sveglia a mezzogiorno e mezzo, va in bagno, si veste, fa colazione si fa la doccia, si asciuga, si riveste e mangia il pranzo.
A lui li da fastidio tutto, guai se prima che si sveglia senò bestemmia.
Quando si è alzato, lavato e ha mangiato prende la giacca e va a giocare a pallavolo.
Quando torna a casa cioè alle tre di notte fa il suo spuntino delle tre di notte e va a dormire.
E questa la vita da robot di mio fratello.

giovedì 3 novembre 2011

crisi?

mi vardo e stee, no ghe capisso niente de finanza.
così dopo un avventuroso weekend, tra lavatrici che perdono acqua e notti passate in macchina ad un distributore, eccomi di nuovo alla realtà ovattata della valle, completamente ignara del mondo di fuori.

domenica 30 ottobre 2011

giovedì 27 ottobre 2011

brutti scherzi

la settimana scorsa a ricreazione un bambino girava con una scatola di liquirizie e le offriva, solo che al posto delle liquirizie ci aveva messo degli escrementi di coniglio. un genio. lo hanno sospeso.

lunedì 24 ottobre 2011

una giostra

mentre carico le valigie in macchina per il trasloco, il termometro sulla strada segna -4°C. il Sella mi guarda da lontano per un'ultima volta.
arrivo in una casa nuova con i numeri spessi quasi un metro, tanto che internet non prende.
a scuola chiedo agli alunni dove sono le verifiche che hanno fatto la settimana precedente. "ce le avrà la scientifica" mi dicono. stessa sorte per il registro. ecco quel che succede ad andare a sostituire un professore ammazzato.
qualcuno mi ha detto che dovrei scriverci un libro. allora dovrei certo parlare anche della sfinge testa di morto che ho trovato chiusa in un vasetto nell'armadietto del docente. l'altra prof di scienze mi ha detto che quell'animale è presagio di morte, almeno nella superstizione popolare. appena l'ho detto alle bidelle hanno deciso di buttarlo. meglio così, mi sono sentita più libera anch'io.
il paese dove abito è talmente piccolo che al ritorno l'ho attraversato tutto senza rendermene conto, e son dovuta tornare indietro.
certo che posso sforzarmi di sembra seria, ma come posso, se al mattino sono talmente addormentata che esco con addosso due orecchini diversi, e me ne accorgo solo al ritorno a casa.
altro giro, altra corsa. si ricomincia.

venerdì 14 ottobre 2011

gigantismo

possibile che i piedi mi siano cresciuti tutto d'un tratto e non riesco più a stare nelle scarpe?

guardate lei.

venerdì 7 ottobre 2011

L'ho sentita per radio

E' difficile fare le cose difficili:
parlare al sordo
mostrare la rosa al cieco.
Bambini, imparate a fare le cose difficili:
dare la mano al cieco,
cantare per il sordo,
liberare gli schiavi che si credono liberi.

(Da "Parole per giocare" di Gianni Rodari, 1979)

giovedì 6 ottobre 2011

castigo

Perchè la prof di matematica ha dato una punizione a tutta la classe?
E' giusto? Cosa posso fare per evitare che accada di nuovo?

Perchè secondo me la prof di matematica ha dato il castigo perchè Giulio continua a parlare.
Non è stato giusto perchè le lo poteva dare solo a Giulio.
La prosima volta fare stare zitto Giulio.

Perchè abbiamo fatto troppo rumore anche se secondo me sono stati Enrico e Giulio a fare troppo casino.
Secondo me non è stato giusto darla a tutta la classe ma a me piace fare le verifiche perchè dopo posso valutare se ho errato o ho fatto giusto.

La prof. di matematica ci ha dato la punizione ha tutta la classe perchè noi e dei nostri compagni facevamo casino e chiasso e non smettevamo più di parlare fino a che la prof si è arrabbiata e ci ha dato questa punizione.
Si è stato giusto perchè se no non sapeva più farci smettere di parlare e calmarci. Noi non dovremo più parlare e fare casino in classe.
Scusa prof. di matematica la prossima volta ci comporteremo meglio.

martedì 4 ottobre 2011

luoghi comuni

alla domenica alla stazione c'è una gran quantità di innamorati che si salutano dal finestrino del treno. scene strappalacrime dell'ultimo bacio prima che si chiudano le porte. indecifrabili smorfie con la labbra per tentare di comunicare una parola attraverso il vetro muto.
poi vedi un treno che parte e uno che rimane imbambolato sul binario a guardare nel vuoto, girare tutto d'un tratto su stesso e dirigersi verso il sottopasso più vicino.

giovedì 29 settembre 2011

dal farmacista

mi rendo conto che la maggior parte delle incomprensioni, quando parliamo tra persone, viene dal pensare di sapere già qualcosa su quello che chi abbiamo davanti ci sta dicendo.
negli USA uno stato ha messo a legge che pigreco è = 22/7, che però fa solo 3,142857(periodico).
approssimazioni migliori di questa erano state fatte già secoli più addietro, come si legge qui.
tuttavia questo numero continua a far capolino nella mia giornata, e scopro che il sito di un matematico-filo lo cita tra i suoi "numeri magici".
sempre che di magia in matematica si possa parlare: i numeri son numeri, dipende solo da come li si vuole rappresentare. forse vale lo stesso per le persone?

venerdì 23 settembre 2011

giovedì 22 settembre 2011

giustizie


la domanda è sempre la stessa. come riuscire ad ottenere il rispetto degli alunni senza essere troppo severi ma allo stesso tempo non cadere nel permessivismo.
esco da scuola sgolata, non perchè urli in classe, ma perchè non ho ancora imparato a respirare con la pancia, mi dicono. esco da scuola e mi girano per la testa queste domande, se esiste una soluzione al dilemma bontà/severità.
nel frattempo leggo questo articolo, che mi da altro da pensare.

lunedì 19 settembre 2011

domenica 18 settembre 2011

val di fassa - il ritorno

campitello. 9° al mattino quando esco per andare a scuola.
stasera è prevista neve sopra i 1600m. siamo un centinaio di metri piu sotto.
view from the window

martedì 13 settembre 2011

mercoledì 7 settembre 2011

la processione

all'invito del parroco gli uomini si fanno appresso alla statua della madonna, disponibili a caricarla sulle spalle e dare il cambio quando sarà necessario. anche quelli più attempati tengono il petto in fuori, consci della propria responsabilità.
la statua avanza sopra le teste, ondeggia a volte, ma procede con passo costante sulla strada.
il lento intercalare delle preghiere rischia di annoiare, ma l'inevitabile curva a gomito fa incrociare gli occhi dei paesani, e qualcuno ne approfitta per accorciare un pezzo di strada. tanto la madonna ha lo sguardo sempre dritto e non vede. e anche se vedesse perdonerebbe.

lunedì 5 settembre 2011

una scatola di ricordi

si solleva il coperchio di legno e ci si lascia travolgere da lettere foto immagini che non ci si ricorda nemmeno di avere.
usare con moderazione, può avere effetti collaterali.

domenica 28 agosto 2011

venerdì 19 agosto 2011

bike trip - Umbria

ogni tanto vale la pena girarsi indietro e guardare la strada che hai fatto da un altro punto di vista

sabato 13 agosto 2011

bike trip - Toscana 2

le salite si presentano all'improvviso e non sai quanto saranno lunghe.
i muscoli cominciano a farsi sentire. si impara piano piano.

mercoledì 10 agosto 2011

bike trip - Toscana 1

e così dopo aver scalato gli appennini alla volta del rifugio Casentini (provincia di Lucca) ci ritroviamo in mezzo alle nuvole tutti ancora bagnati dalla nottata di pioggia ad affrontare le strade per nulla asfaltate del passo Foce a Giovo, che ci porta poi a valicare l'Abetone. il campeggio a Montecatini ci concede una breve sosta in vista dell'attraversata della toscana turistica, verso Siena. ma sempre con l'Umbria come meta. si prospettano giorni più piatti, perlomeno orografiacmente parlando, ma non meno dal punto di vista degli incontri,si spera.
siamo costellati di strane macchioline viola in giro per il corpo, ma tutto bene.

sabato 30 luglio 2011

aeroporto. ritorno

fiumicino. sala d'attesa. sulle panchine di fronte a me sono sedute due famiglie. a sinistra una mamma marocchina dorme assieme ai suoi due figli. lei a terra, loro sui sedili, avvolti in un lenzuolo di spiderman. a fianco: famiglia olandese, deduco. lui occhi azzurri brizzolato, digita i tasti su un mac. lei vietnamita forse, insegna al piccolo a scrivere l'alfabeto...

il personale in servizio sfoggia un inequivocabile accento romanaccio, e la maggior parte si rivolge a me pensando io non sia italiana, come l'addetta alla sicurezza che continua a urlarmi dietro in qualche lingua straniera, convinta che il mio dolce orientale impachettato nel bagaglio a mano possa essere usato come esplosivo nell'aereo.
per chi voleva sapere come è andata la cena di shabbat, consiglio di passarla presso una famiglia accogliente avvolta in una bella casa di legno, che ti fa sentire bene anche se c'è chi ha da partire.
per chi voleva sapere la soluzione possibile al conflitto israelopalestinese, si arrenda ad un ennesimo sapore di amaro in bocca. c'è chi l'ha chiamata "un malato terminale". vada poi a spiegare le guardie di sicurezza, armate di mitra, che stanno di sorveglianza sugli operai palestinesi, assunti per costruire le case negli insediamenti israeliani.
per chi si chieda come sia viaggiare con una matta che regala palloncini colorati a chiunque le vada a genio e si rifiuta di esibire il passaporto alle autorità, guardi il mio sorriso mentre lo racconto.
per chi ancora volesse sapere cosa mi passi per la testa adesso, pensi ad un gruppo di bici che si inerpica sull'appennino.

giovedì 28 luglio 2011

orientando [back to palestine]


Quando si e' in guerra, chi ha ragione?
la irriducibile sionista chiusa nella sua casa bardata di bandierine israeliane, che dice this is the place where jewish have to live? o la vecchina in vesti beduine che vende la menta alla porta di damasco? o i contadini costretti in coda al check point per poter raggiungere i propri campi? o il soldato che dice don't picture me, mi chiede il passaporto, e io penso non vuole niente da me vuole solo chiacchierare, ma intanto lui ha un mitra in mano, e io niente. o chi? le organizzazioni internazionali che qui sono entrate, e in altri paesi ignorano di arrivare?
sia come sia, qui, piu' che in altri posti, il possesso della terra svela il suo senso primordiale.

venerdì 15 luglio 2011

Flying Spaghetti Monsterism

leggo incuriosita un servizio su un ragazzo austriaco che è riuscito a farsi approvare dalla motorizzazione la foto sulla patente nella quale porta uno scolapasta come copricapo. è seguace del pastafarianesimo, una dottrina religiosa che prevede appunto tale usanza.
che cosa buffa, mi dico, e approfondisco le mie conoscenze sulla faccenda. fino a che non scopro in cucina mia mamma che si fa la tinta appoggiando lo specchio sull'asciuga-posate capovolto. che sia in segreto una pastafariana anche lei?

venerdì 8 luglio 2011

caccia grossa

aneddoti. dettagli. il computer spara immagini di voci lontane che non senti da tempo e ti ricordano luoghi e persone passate ad una velocità difficilmente immagazzinabile e digeribile in altrettanta premura.
ma girare con la bicicletta può fare molto di più-

lunedì 4 luglio 2011

dwarfs (un bambino e un nano)

sua madre, se potesse, lui la abbraccerebbe, ma è troppo piccolo per muoversi come vorrebbe.
è troppo piccolo anche per parlare, si esprime solo con gli occhi ed emettendo suoni strani.
si spaventa dei suoi propri rumori.
ci sono anche di quelli che rimangono piccoli, col corpo ma non con le intenzioni. continuano a muoversi come possono. a fatica tengono il passo dei grandi che gli camminano a fianco.
non si ride di loro perchè si sa.

venerdì 1 luglio 2011

Al sabato il sole non manca mai


Lo afferma risolutamente mio zio. Non vuole che lo si contraddica.

domenica 26 giugno 2011

ferrata baita Cuz

Poco con onestà è molto meglio di molte rendite senza giustizia.
Anche lo stupido quando tace sembra saggio.

giovedì 23 giugno 2011

ah beh sì beh

esami di terza media, argomento: guerra fredda.
"Sai dire il perchè di questo nome?"
"Eh... perchè è una guerra che è stata combattuta in Russia"

mercoledì 15 giugno 2011

giovedì 9 giugno 2011

ultimi giorni di scuola

appunti. sono talmente stanca che al mio ritorno a casa mi addormento sul divano e pranzo solo al risveglio. i ragazzini ormai non riescono più a fare uso del "lei" quando si rivolgono a me. mia nonna mi chiama sul cellulare dopo pranzo. è la sua prima telefonata da che io ricordi. il sole non si fa vedere da giorni.
è tempo di bagagli. ho impostato il mio stato lavorativo su "free as a bird".

martedì 7 giugno 2011

tam-gran

note di fisarmonica sopra un mandala tibetano mentre fuori piove, da giorni.
Parlami di una visita inattesa che ha aperto una crepa nella tua realtà rinsecchita per lasciar entrare la succosa eternità.

domenica 5 giugno 2011

39. Il Cerchio

Servitene, e prendi una tazza di te.

venerdì 3 giugno 2011

in tempo di crisi

il treno si ferma a 2 km da bologna. si è sentito un botto nell'aria, un suono simile allo schiocco di una frusta, e dai sedili si è visto come un lampo nel cielo, un'escandescenza, direbbe un mio alunno. pare che abbiano rubato dei cavi sulla linea. dopo due ore di attesa arrivano degli operai con una scala, riparano il guasto. poi il treno, lentamente, riparte.

martedì 31 maggio 2011

da un libro di Radiguet

"... vedendo quel vedovo così dignitoso, padrone della propria disperazione, capii che, alla lunga, l'ordine si dispone da solo nelle cose."

PS: chi mi sta leggendo dal Gibuti?

giovedì 26 maggio 2011

la storia siamo noi

"cos'avete tutti da ridere sotto i baffi?"
"prof, da quando si è passata la mano tra i capelli è tutta ciusca"
... non c'è niente da fare. tutti i bambini del mondo alla fine arrivano a chiamarmi spettinata.
http://www.youtube.com/watch?v=6d_VykDYf64

martedì 24 maggio 2011

giovedì 19 maggio 2011

imprese


con marmotte che attraversavano la strada e neve non del tutto sciolta ai lati..

martedì 17 maggio 2011

vita!

http://www.youtube.com/watch?v=sfOlD_kV1vE

Il cibo passa per la bocca e resa a piccoli pezzetini dai denti, passa per la trachea, falange, laringe arriva nello stomaco e subiscie la lavanda gastrica, passa per il fegato e va nel intestino e viene espulso dal ano.

questi vili intestinali...

domenica 15 maggio 2011

messages

andiamo a letto tv non campo buona notte_

giovedì 12 maggio 2011

apparato digerente e respiratorio


questo forse è apparato respigerente, o disperatorio..

mercoledì 11 maggio 2011

sere di sera, ci vuole un anno per fare un violino

a friend in need is a friend indeed

lunedì 9 maggio 2011

SOLITUDINE

si esprime solo a caratteri cubitali - CAPS LOCK - e tanto silenzio riempito dai vuoti - ... -

mercoledì 4 maggio 2011

niente mi porterà indietro le cose come erano prima
niente le farà tornare
l'onda bagna la spiaggia una volta sola

martedì 3 maggio 2011

Oroscopo

Acquario

20 gennaio – 18 febbraio

“Bentornato a casa, bellezza!”. Spero che molto presto sentirai queste parole, o almeno proverai la sensazione che provocano. A mio parere di astrologo, devi rafforzare il tuo senso di appartenenza a un luogo o a una comunità speciale. Devi sviluppare radici più profonde, costruire fondamenta più solide, circondarti di più affetto o fare tutte queste cose insieme. E non basta. Oltre a godere di questo nuovo sistema di supporto, meriteresti anche di essere più apprezzato per le meravigliose qualità che stai facendo tanta fatica a sviluppare in te stesso. Chiedi e ti sarà dato.

lunedì 2 maggio 2011

falsi piani

oggi era una giornata di pioggia, ma mi ero ripromessa di provare a salire con la bici sulla valle, almeno fino al paesetto successivo. finalmente verso le cinque spuntano i primi raggi di sole. prendo la bici e comincio a salire, la ciclabile attraversa paesaggi nel verde, tra abeti e torrente, quasi senza salire.
ma si sa una cosa tira l'altra e da lontano vedo muncion, il paesetto da cui comincia la salita vera e propria che poi arriverà al rifugio gardeccia, nella tappa del giro d'italia che terminerà qui in val di fassa (a fine maggio). fino al rifugio non ci arriverò, ma almeno fino al paese... il desiderio è forte, la carne è debole.
imbocco l'incrocio, il cartello segnava pendenze del 10% lungo la strada. pensavo non ce l'avrei fatta, mi son fermata almeno 6 volte lungo la salita a prender fiato, ma alla fine sono arrivata a muncion prima che ricominciasse a piovere.
quando sono tornata a casa, c'era mario che riparava il suo ape in garage. la stufa in attesa di essere accesa. ma è vero che è morto bin laden?
chi vuole aggiungersi alle scalate, è invitato.

domenica 1 maggio 2011

volare alto

ieri a scuola ha parlato la figlia di aldo moro, che abita qui a predazzo. ha detto un paio di frasi che mi sono segnata.
"la moneta con cui si paga l'amore è il dolore"
"il male fiorisce dove chi può non fa il bene"

val duron. tra marmotte e un pelosissimo yak ho imparato finalmente la differenza tra un pino e un abete, il larice si riconosce facilmente.

giovedì 28 aprile 2011

l'eremita è tornato

arriva di notte, percorrendo strade tortuose senza incontrare anima viva, ad eccezione di un capriolo a bordo della strada.
le stelle, vedi, le aveva dimenticate, così come il rumore del torrente.
12° in casa, piumone.

martedì 26 aprile 2011

going west - incontri


la sorella di A. ha una spiaggia sulla riviera ligure, i suoi amici fanno lavori come il bagnino, la panettiera, il cacciatore di cinghiali. il primo giorno saliamo in cima a una montagna da cui si vede il mare, circondate dall'odore di sole e querce e lecci. il giorno stesso conosciamo l'amica svizzera e la francese che la sorella ha conosciuto nel suo viaggio in thailandia. il venerdi santo seguiamo le statue del cristo trasportate in spalla lungo i caruggi del paese, e poi i dolci tipici di pasqua, e il mare.
al ritorno incontro sul treno un ragazzo di padova che non vedevo da anni, salito ad una stazione sconosciuta, che mi racconta che adesso studia a parigi. poi faccio conoscenza con un pompiere sommozzatore di roma che vive a trento ma lavora a milano.
e così seduta sui sedili di un treno, capisco: al momento la mia famiglia sono io, la mia casa e le mie gambe. è il treno, è essere in moto che mi rende viva, girare e vedere e continuare a cambiare. qualcuno sarà preoccupato: quando finirà? e dove? e come? qualche volta questa preoccupazione prende anche me. ma ci sono dei momenti che capisco che questa è la mia vita, e non mi servono le risposte.