domenica 28 ottobre 2012

nuove scoperte a parma

la città del prosciutto, del formaggio grana, della barilla, la parmalat etc... se la mettiamo così, soprattutto dato che vivo con un ebreo, allora parma sembra un inferno.
però sono uscite nuove cose. ad esempio ieri abbiamo scoperto una casa occupata  da universitari. una vecchia casa enorme, diverse stanze intonacate di bianco attorno a un cortile. l'hanno rimessa a posto, ripulita, pitturata, e ci fanno corsi di italiano per stranieri, proiezioni di film, una ciclofficina. è uno stabile di proprietà dell'università lasciato abbandonato da anni, noto nei dintorni come "la piccionaia". ai piani alti ci abita un figlio di un ex-dipendente dell'università, rimasto lì  a vivere da solo da anni, pare in condizioni igienico-sanitarie poco raccomandabili. sono anche collegati a un mercatino del biologico che si tiene ogni settimana in una casa appena fuori parma. un'iniziativa simile ad altre che ho visto a bologna o che so esistere anche a padova. esiste anche qua.
poi c'è una chiesa in centro, sul proseguimento della via emialia. una semplice struttura di mattoni da fuori, niente che attira lo sguardo se non una bandiera della pace appesa fuori sopra la porta. poco comune per una chiesa. mi son sempre chiesta se ci avrei trovato qualcuno che ci faceva la preghiera di taize, lì dentro. cerchiamo in internet, e troviamo che c'è una messa domenicale alle 12.30 in inglese. in inglese? vuoi vedere che è una messa per africani, dico, pensando alla realtà che ho visto a torino. all'ora stabilita ci presentiamo alla chiesa, entriamo: una gran festa! una donna africana canta sul micorfono, tutti ballano in piedi, gran rumore, strumenti a percussione. manca il prete, non si capisce bene a che punto siano della messa, ma continuano a cantare fino a che il tipo dei bonghi si avvicina al microfono e incita "paise the lord" e tutti in coro "praise the lord!" e così continua più volte alzando il volume della voce... chi vuole poi a turno dall'assemblea si alza e prega per la famiglia, o altre cose che non riusciamo a capire.
sì insomma, prosciutti, maiali, grana, pasta, e quel che vuoi, ma alla fine, questa è una città come tante altre...per fortuna! basta cercare....