domenica 19 agosto 2012

autostoppisti galattici

quando sei in macchina con yoav a un certo punto devi interrompere la conversazione tutto d'un tratto perche' si ferma a raccogliere uno o due ragazzi che aspettano alla fermata del bus, facendo autostop a qualsiasi ora della giornata. per quelli che vivono in una colonia e non hanno una macchina questo diventa uno dei piu' diffusi modi per spostarsi a gerusalemme e tornare a casa.
in ogni caso, qualcuno dovrebbe avvertire i palestinesi che i coloni hanno i finestrini di plastica sulle macchine, cosi' anche se gli lanciano le pietre quelli non si rompono. li finanzia loro il governo israeliano.

sabato 18 agosto 2012

indovina chi

dovro' riguardarmi sto film...

giovedì 16 agosto 2012

around tekoa

ieri mattina giravamo nei dintorni in cerca di un posto per il fidanzamento. esce dalla sua abitazione un tipo, sulla trentina. i ciuffi sulle orecchie, quelli tipici dei religiosi, fatti crescere senza controllo, quasi da sembrare rasta, un copricapo impolverato sopra la testa, occhi azzurri che sprigionano vita tra le pieghe della pelle bruciata dal sole, qualche dente non troppo curato. "che fate qui? avete bisogno di una mano? vi posso aiutare se volete, vi procuro materassi, elettricita', acqua....".
nel frattempo si avvicina al finestrino della macchina anche uno dei figlioletti, come il padre ma in miniatura. avra' 7 anni ma e' difficile da quantificare. sta fiero sui piedi scalzi, ascolta, guarda incuriosito senza esprimere sorrisi, mentre i suoi riccioli biondi sono spostati dal vento. bambini di una colonia.

lunedì 13 agosto 2012

Spostamenti

I contrasti di un persona, noi, da fuori, li vediamo benissmo. Lei da dentro li vive tranquillamente, senza rendersene conto.
Io dal canto mio passo in un paio d'ore d'aereo dalla tranquillita' del giardono di Maryam Ana Evi, galline che scorazzano libere sull'erba alla domenica - beate loro - il giorno del Signore - alla casa racchiusa in un recinto di filo spinato - occhi elettronici - soldati col mitra in mano - camionette blindate - in questa Terra alla quale mi sto legando indissolubilmente.
Una volta ancora, mi rendo conto che l'essenza di una persona puo' staccarsi dalle sue idee. Vedere la foto dei miei nipotini che giocano sorridenti sull'altalena appesa, sulla becheca della cucina, a fianco a quella di grossi personaggi della destra israeliana, muove qualcosina dentro...

sabato 4 agosto 2012

Стамбул Стамбул

Istanbul. Un miscuglio di culture di Oriente e d'Occidente. Ci trovi le stradine ripide di Gerusalemme, con negozietti che vendono kebap sui marciapiedi. C'e' la metropolitana e il turismo ovunque di una citta' come Roma. Ci trovi strade con palazzi signorili stretti verso l'alto, vetrate lunghe e decorati alla parigina. Ci vedi i palazzoni tutti uguali di periferia come blok sovietici di Varsavia o Blegrado. Vedi le cupole argentate coi minareti svettare tra le case, frequenti come mosche, che ti ricordano i paesini del Kosovo. Trovi in giro stoffe orientali, cappelli uzbeki, occhi socchiusi dal vento delle steppe dell'asia centrale. Riconosci i ricchi turisti dall'Arabia Saudita, musica ad alto volume dal telefonino sulla barca. Negozianti in pausa sul tappetino in preghiera durante il ramadan.

mercoledì 1 agosto 2012

Gabbiani

A istanbul i gabbiani si sentono urlare tra i tetti delle case. A volte sembra che ridano sguaiatamente. La notte dobbiamo chiudere le tende sulle finestre, perche' la conquilina di deniz ha paura dei gabbiani, e quando entrano in casa diventa matta.