giovedì 25 settembre 2014

Problema

Il marito di Anna parte da Tel Aviv alle ore 12.50 locali, con un volo diretto a Milano. Nello stesso tempo, la sorella di Anna parte da Roma con un volo diretto a Tel Aviv con arrivo previsto alle 13.50 locali. Tra i due stati esiste una differenza di fuso orario di 1 ora, e Israele si trova a Est rispetto all'Italia.
Tenendo conto che il tempo di percorrenza e' di 3 ore e mezza e assumendo che sia lo stesso in entrambe le direzioni, dopo quanto tempo i due aerei si incontreranno in volo?

giovedì 11 settembre 2014

katastròfa

sì katastròfa detto come cata + strofa, come la strofa delle canzoni, non come catàstrofe come diciamo in italiano. mi ha sempre fatto ridere quando lo sentivo in Polonia, e ieri l'ho sentito di nuovo in spogliatoio, in piscina, due signore russe che entravano raccontandosi cose ridendo.
e sapevo che sarebbe successo qualcosa, me lo sentivo... stamattina sveglia presto, devo prendere un treno per andare al sud. accendo la luce in camera e AAAAAAAGH uno scarafaggio bello vivo che cammina sul mobile delle mutande, un mobile basso sotto al quale delle volte ne ho trovati di morti, di scarafaggi. finchè li trovi la mattina morti, guardando sotto il letto o sotto il divano, ci può anche stare, ma quando li vedi scorazzare tranquillamente tra i vestiti appesi... katastrofa!
e comincia una lotta serrata tra io che corro urlando come un'isterica per le stanze della casa scappando dall'essere miserabondo che inevitabilmente vola o corre verso sono io, con yoav che tenta di tirargli addosso una ciabatta per fermarlo inutilmente. fino alla resa dei conti.
e pensa i vicini che bella sveglia alle 6 della mattina...

domenica 7 settembre 2014

osservando gli osservatori

il weekend siamo saliti verso il nord, siamo passati per il mar morto, e seguendo il Giordano siamo arrivato da da quegli amici che abitano tra Nazareth e il Lago di Tiberiade, ma non mettero' le foto visto che mia sorella ci viene tra poco e non voglio rovinarle la sorpresa.


il giorno dopo andiamo a visitare le montagne del Golan, voglio vedere il confine con la Siria, con il Libano, tutto! Yoav mi porta sulla cima di una montagna che e' famosa perche' da li' si vede la distesa della Siria di fronte con il monte Hermon che fa da cornice da un lato, area strategica e contesa dalle evarie nazioni che si affacciano sul confine. Ma chi lo sapeva che da li' si sarebbero viste le colonne di fumo e udito il rimbombo dei bombardamenti dall'altra parte...
sulla cima c'era poi un bunker abbandonato da non so che che guerra, ancora percorribile, e dal binocolo installato li' per i turisti c'erano insediate delle guardie ONU che osservavano i movimenti di sotto. Cosa ci facessero con sti strumenti da turisti non e' chiaro, ma fatto sta che ne potevano venir fuori delle foto molto suggestive...






martedì 2 settembre 2014

andando al mercato alla mattina presto presto

faccio una serie di osservazioni su Israele che mi dovranno diventare abituali:
- non uscire mai senza occhiali da sole
- nonostante il Paese paia tanto occidentale e a volte Americano, e' pur sempre un Paese mediorientale (guai se mi sentono a dire quello che sto per dire) e praticamente arabo. un po' alla Napoli insomma. per cui non ti stupire se un signore sentendoti parlare con Yoav mentre scegli i pomodori ti viene vicino e dice "QuantI costano ora i pomodori in Italia?", vuole solo fare conoscenza, non vuole invadere
- non ti stupire nemmeno degli scarafaggi sul marciapiede in pieno giorno, nei pressi del mercato, e della vecchina che trasporta nella sua bici a tre-ruote in mezzo al traffico dei bancali sul portapacchi
- il giardino, anche se e' verde in aprile, sara' irrimediabilmente secco a fine agosto
- avraham il vecchio panettiere yemenita meglio tenerselo amico, cosi' ti regala un'altro di quei taralli dolci gialli