mercoledì 23 giugno 2010

Partenze

stavo studiando all'aperto sul tavolo di fronte a casa.
una serie non-enumerabile di mosche continuava a inserirsi tra i libri e me.
ho deciso di punirne una per tutte.
l'ho colpita, con un colpo secco e sicuro.
la guardavo tra le mie dita e ho cominciato col staccarle una zampa. non bastava e le ho staccato anche un'ala. voglio vedere come vola, mi son detta.
ma ancora non mi bastava e ho continuato a staccare pezzi di mosca fino a che non le è rimasta una sola zampa.
l'ho lasciata ancora in vita che si dimenava sul tavolo. a monito per le altre, ho pensato. vedranno l'amica agonizzante e ci penseranno due volte ad avvicinarsi.
mi perdonino gli amici vegetariani e induisti, ora ho un cimitero di mosche sopra il tavolo.

ho scoperto quanto è facile essere sadici, soprattutto quando c'è in ballo l'educazione.