sabato 14 febbraio 2015

brit mila'

Secondo la tradizione ebraica, alla nascita di un bambino (maschio) non gli viene attribuito un nome fino a che non viene circonciso, nel suo ottavo giorno di vita. questo evento e' chiamato brit mila' e si svolge in sinagoga o a casa del mal-capitato infante ad opera di personale esperto con grande festa familiare.
venerdi siamo invitati al mio primo brit-mila', a casa del capo di Yoav, e' nato il suo terzogenito. stiamo tutti nella sala luminosa in attesa del medico-esperto che dovrebbe arrivare, mentre le battute si sprecano, immagino ricorrenti: "ah poverino, gli stanno per tagliare un pezzo della pelle che ricopre il pene e noi qui a mangiare!". finalmente il dottore arriva, "controlliamo che non gli tremi la mano" scherza il cognato. lo accompagnano in un'altra stanza dove fa un'iniezione anestetica al bambino (e cosi' non piangera' pero'!) poi l'operazione avviene in salotto, su un cuscino appoggiato sulle cosce del padrino che regge il bimbo da seduto, biberon con acqua e zucchero infilato in bocca (e cosi' non vale pero'! mica faranno cosi' in sinagoga...). non tergiverso sui particolari dell'operazione, ma le motivazioni e la storia di questa tradizione sono interessanti, e i curiosi possono trovare qualche informazione da qua: http://it.wikipedia.org/wiki/Brit_mil%C3%A0, dove si dice tra l'altro che "Adamo, Set, Noè, Giacobbe, Giuseppe e Mosè nacquero circoncisi". Miracoli.