passiamo il 'confine' al check-point di Qalandia, arriviamo a Ramallah con il classico minibus palestinese da Gerusalemme. sono con una ragazza palestinese e una americana dal mio stesso campus, abbiamo passato la notte dagli amici di questa, due americani ebrei progressisti che esibiscono in casa una carrellata di libri religiosi e foto di ingiustizie sul popolo arabo.
sarebbero dovute venire con noi altre due ragazze da un istituto israeliano, ma l'universita' di Birzeit, che ospita l'evento, le ha chiamate dicendo che non erano ospiti ben-graditi. pare che questa universita' sia parecchio anti-israeliana, ma noi decidiamo di prendere parte comunque all'evento.
da Ramallah prendiamo un taxi che ci porta a questo paesino a poche colline di distanza. tentando di parlare in arabo col tassista mi sfuggono due parole in ebraico. lui mi fa capire che quando arrivo all'universita' guai a me se mi ricapita, di stare attenta. cominciamo bene...
al ritorno, rimaniamo bloccate a Gerusalemme per qualche ora, e' oggi 'Il giorno di Gerusalemme' (the Jerusalem day), strade chiuse, manifestazioni di Israeliani che celebrano l'unificazione della citta' (est-ovest) sotto lo stato israeliano. potete immaginare come sia gradita ai Palestinesi questa festa.
impossibilitate a muoverci, andiamo a vedere che succede dalla porta di Damasco, solitamente piena vita/bancarelle/caos palestinese...