giovedì 8 maggio 2014

a lezione

da un paio di settimane seguo un corso di ebraico approfondito (4 ore a lezione, 2 volte a settimana) con un gruppo di ragazze americane che organizzano una macchina e mi portano in un paesino a 20 km da qua, dove delle insegnanti molto giovani e volenterose si danno da fare per farci imparare la lingua.
nella mia classe oggi c'era un beduino (naturalizzato israeliano) che parla benissimo ebraico ma ha difficolta' con l'alfabeto. praticamente l'opposto di quel che e' per me, che mi manca tanto vocabolario ma ho buone competenze con la grammatica.
insomma noi finiamo l'esercizio di completamento, mentre lui e' ancora intento a leggere le prime frasi. l'insegnante si avvicina per aiutarlo:
"f-lo ... fi-lo-so..." legge lui.
"fi-lo-so-fi-a!" finalmente urla gioiosa l'insegnante.
lui la guarda, ancora non capisce.
"filosofia, sai che cos'e'?"
"no"
provo a dire nomi tipo Aristotel, Plato... niente
allora gli diciamo che e' gente che pensa alla vita, al mondo, e campano pure di questo.
sorride, ma non penso che abbia afferrato.