giovedì 20 febbraio 2014

al supermercato israeliano

mi chiama Boris per offrirmi un passaggio a una citta' a mezzora da qui per andare a fare la spesa. ottimo, accetto. in macchina con noi anche Masha e Aessaia, una ragazza dal Kazakhstan. tra loro parlano in russo. cosi' come qui i russi con i georgiani e gli armeni.
al banco della frutta e verdura prendo le cose e le metto mescolate in un unico sacchetto, voglio risparmiare plastica. la frutta e verdura, come da regola, le pesa e prezza la cassiera quando vado a pagare alla cassa.
dopo aver tirato fuori dal sacchetto i cetrioli e essere passata ai pomodori, questa bionda cottonata mi comincia a urlare con accento russo cose che non capisco ma intuisco, affaccendata con gli altri due sacchetti pieni di cibo che le ho presentato.
con il mio ebraico rotto le dico "io da italia. in italia questo bene. mi spiace, io non so". oh la', un po' di ecologia insomma...