giovedì 11 aprile 2013

Musica mongola

A me la musica aiuta un sacco, porta via i pensieri tristi. Questi vengono da soli, senza bussare. Mi dico che e' la condanna di chi decide di partire, sentirsi lontano da tutti e di appartenere a niente. Eppure c'e' anche chi parte e trova, chi trova e parte, chi parte e continua a partire, chi trova e continua a trovare, chi cerca e trova, chi continua a cercare. Allora sta solo alla personalita' e alle sue possibilita' di manifestazione. Viva la diversita'.Incontro ogni giorno decine di persone, volti anonimi, volti che ricordano qualcuno, niente di nuovo, tutto in-atteso. Desideri di mondi lontani fendono l'aria dentro il vagone.