A me la musica aiuta un sacco, porta via i pensieri tristi. Questi vengono da soli,
senza bussare. Mi dico che e' la condanna di chi decide di partire,
sentirsi lontano da tutti e di appartenere a niente. Eppure c'e'
anche chi parte e trova, chi trova e parte, chi parte e continua a
partire, chi trova e continua a trovare, chi cerca e trova, chi
continua a cercare. Allora sta solo alla personalita' e alle sue
possibilita' di manifestazione. Viva la diversita'.Incontro ogni
giorno decine di persone, volti anonimi, volti che ricordano
qualcuno, niente di nuovo, tutto in-atteso. Desideri di mondi lontani
fendono l'aria dentro il vagone.