domenica 9 gennaio 2011

tapirulàn

destinazione m-o-e-n-a, lungo la strada: cascate di ghiaccio e cime nascoste da nuvole. pendenze vertiginose, che la punto saliva con la prima a fatica. dibatto per una buona mezzora con un vecchietto per il suo appartamento ladino sotto casa, per poi dirottare definitivamente sulla maestra biagina, che sta in centro paese e mi accoglie con molta più umanità. mi parla intenta a correre i suoi dieci minuti serali nella stanza a me assegnata, mentre scarico almeno la valigia dei vestiti, temporaneamente.
altro giro altra corsa, altra valle devastata dal turismo. domattina altri bimbi e altri banchi.
io, oggi, lascio parlare le montagne..