giovedì 4 novembre 2010

la centesima pecora

sento suonare le campane a un'ora insolita. esco di casa a vedere, c'è un braciere acceso in mezzo alla piazza. "che cos'è?" chiedo alla filippina che incauta si è affacciata a una finestra, col freddo che fa. "c'è la messa per i caNuti" mi risponde. "la messa per cosa?". "la messa per i caDuti, i caduti della guerra! e poi c'è la castagnata, dicono". Il finale lascia un po' di dubbio, ma promette bene, mi dico.
salgo le scalette di corsa, entro in chiesa. a breve entrano anche gli alpini, con il loro stendardo alzato, gli stemmi, le barbe, e i vigili del fuoco volontari.
che roba! con la trombetta han suonato la best-hit delle montagne, compresa madonna delle nevi e altre tipo il-piave-mormorò-non-passa-lo-straniero, con le vecchiette che non riuscivano a trattenere le parole della canzone tra le labbra, mentre eravamo tutti riuniti attorno al Monumento ai caduti.
e quindi tutti in piazza, per le castagne che ti lascian le dita nere e il vin brulè a scaldare gli animi.