lungo la strada incrociamo sempre delle torrette di avvistamento lungo il muro, ma non si possono fotografare.
oggi sono stata con una ragazza palestinese che lavora con noi, che andava a fare le interviste sull'uso delle latrine costruite in un progetto dell'anno scorso per le comunità-famiglie di beduini. le famiglie sono nuclei da 30 persone e abitano nelle tende. tante sono donate dagli aiuti umanitari, cosa complicata da fare, perchè in zone dove non è permesso costruire. ciononostante nelle colline attorno ci sono degli outpost israeliani, che rimangono in attesa di autorizzazione, e colonie, che col tempo diventano città vere e proprie. sono riconoscibili facilmente dai tetti a spiovente e dal fatto che ce ne sono tante vicine in serie tutte uguali, tipo ville a schiera. anche gli insediamenti non si possono fotografare, perchè considerati aree militari. ho messo altre foto on-line. ho cercato di fotografare tanti paesaggi per rendere l'idea. perchè gli ulivi e i campi di uva in questa terra di sabbia e sassi fanno davvero un bell'effetto.
e poi mi sentivo troppo gringo, con i miei teli larghi di lino addosso e la mia testa chiara, trasportata in giro da un tipone con la jeep che si inerpicava sui saliscendi.
un sorriso,